Il progetto architettonico e di allestimento, della casa del Maestro Gian Carlo Menotti, unisce la dimensione pubblica del Festival dei due mondi di Spoleto a quella privata del suo ideatore.

L’approccio è quello di mantenere l’atmosfera, la memoria, la personalità della casa, senza mai stravolgerla, ma solo arricchendola di spunti che, con la loro teatralità, la rendano ancor più protagonista di un mondo artistico internazionale di cui costituisce un luogo simbolo. L’intervento sottolinea la valenza storica, culturale e artistica di Casa Menotti contestualizzando ed attualizzando la figura del Maestro, affinché possa essere riscoperta dalle nuove generazioni. Una nuova fucina di idee, un viaggio nel tempo, una sollecitazione continua in un crescendo di emozioni.

Il Centro di Documentazione del Festival dei Due Mondi è un luogo fruibile tutto l’anno, adatto a diversi livelli di visita e di approfondimento, dove trovano spazio la storia del Festival, la figura del Maestro Gian Carlo Menotti e il legame del Festival con la città di Spoleto e con il contesto culturale internazionale.

Ideazione del centro di documentazione
Maria Flora Monini
Progetto dell’archivio e cura dei documenti
Stefano Bonilli
Progetto architettonico e di allestimento
Studio Associato di Architettura BICUADRO
Cura dell’allestimento e dei contenuti multimediali
Benedetta Nervi
Progetto grafico
Mario Brunetti
Calligrafo
Cosimo Brunetti
Post-produzione
Alessandro di Sante Coaccioli
Cura e trattamento dei materiali documentari e realizzazione dell’archivio digitale
EMAKI
Sviluppo del software di catalogazione multimediale e delle applicazioni espositive
CATNIC
Progetto del sistema di hardware multimediale e sviluppo del software di gestione del video
PUNTO EXE
Progettazione e Direzione Lavori Architettonica
Carlo Panetti
Progettazione strutturale, impiantistica e Direzione Lavori
Stefano Bicchi
Realizzazione
LA MAISON

CRUCIANI IMPIANTI

PICCIONI OFFICINA

VETRERIA CHICCARELLI

ATMO

FEDELE 82

GVS ITALIA

FALEGNAMERIA AT

MS PARATI

Ufficio stampa e PR
LEAD Communication