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Musica a Casa Menotti 2026 – Ruben Xhaferi

11 Luglio @ 17:30

Ruben Xhaferi: pianoforte

«Chopin era il più grande di tutti noi perché ha scoperto tutto solo attraverso il pianoforte». Con queste parole Claude Debussy suggellava perentoriamente il contributo rivoluzionario del compositore polacco alla storia della musica occidentale, riconoscendo la spinta progressiva nello sviluppo delle potenzialità tecniche ed espressive del pianoforte. Composti tra il 1829 e il 1832, gli Studi op.10 si inseriscono in questo processo rivoluzionario, occupando una posizione prominente. Con l’op. 10 Chopin realizzò, infatti, una sintesi senza precedenti tra sperimentazione tecnica e profondità lirica, dotando ogni brano di un assoluto valore estetico; inscindibili risultano, in questa raccolta, il virtuosismo e l’invenzione poetica, l’estro virtuosistico e l’immagine lirica. I Preludi per pianoforte di Debussy partono dalle sperimentazioni operate da Chopin nella raccolta omologa, raggiungendo vette di astrazione e potenza immaginativa fino a quel momento inesplorate. I titoli dei preludi sono collocati alla fine di ogni brano, tra parentesi e preceduti da puntini di sospensione. Una scelta estetica che mirava a lasciare l’ascoltatore libero di formarsi una propria “impressione acustica” senza il condizionamento della parola scritta: era questa a fornire un’illustrazione alla musica e non il contrario. I sei preludi qui selezionati sintetizzano mirabilmente la tavolozza di soluzioni che rappresentano la rivoluzione pianistica debussiana: esuberanze timbriche; sinestesie percettive; ipnotiche ripetizioni; stasi atmosferiche.

Programma

Claude Debussy: Preludi, Primo Libro
• n.2 Voiles
• n.3 Le vent dans la plaine
• n.4 Les sons et les parfums tournent dans l’air du soir
• n.6 Des pas sur la neige
• n.7 Ce qu’a vu le vent d’ouest
• n.10 La cathédrale engloutie

Fryderyk Chopin: 12 Studi op.10

Ruben Xhaferi è nato a Dolo (Venezia) nel 2005 e ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di cinque anni.

Vincitore di oltre venti premi nazionali e internazionali, si è distinto in particolare con il Premio Lamberto Brunelli, ottenendo anche il Premio del Pubblico, e con il Premio Silvio Bengalli, entrambi organizzati dalla Fondazione Val Tidone. Nel 2024 ha inoltre conquistato il Primo Premio alla XVII edizione del Premio Nazionale delle Arti, prestigioso riconoscimento promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e riservato ai migliori studenti dei Conservatori italiani, svoltosi presso il Conservatorio di Cagliari.

Nonostante la giovane età, ha già tenuto numerosi concerti in Italia, Germania, Spagna e Slovenia.

Si è esibito in importanti teatri e sale da concerto, tra cui la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale a Roma, in un concerto trasmesso in diretta da RAI Radio 3, il Teatro Auditorium Manzoni di Bologna, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Teatro Sociale “Eugenio Balzan” di Badia Polesine, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, il Teatro Comunale di Adria, la Sala del Guariento dell’Accademia Galileiana di Padova, il Teatro Palladium di Roma, il Teatro Belloni di Monza e Brianza, il Cortile dell’Archiginnasio di Bologna, la Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna e il Palazzo Chigi-Saracini di Siena.

Dettagli

Data:
11 Luglio
Ora:
17:30
Categoria Evento: