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Musica da Casa Menotti 2026 – Leo Gevisser, Spatio-Dimensionality

8 Luglio @ 17:30

Leo Gevisser, pianoforte e lumatone

Questo programma è concepito come un viaggio ininterrotto attraverso un’ipercoscienza dell’ambiente sonoro e delle sue mutevoli caratteristiche spaziali. In questo continuum, l’esperienza del deep listening è guidata dalle improvvisazioni di Leo Gevisser sulla tastiera isomorfica Lumatone, intrecciate a tecniche di field recording che ridefiniscono le coordinate spazio-dimensionali dell’ascolto. Il carattere intimo e introspettivo dell’Allemande e della Sarabande di Rameau dialoga con le frequenze del geofono, ancorando l’ascoltatore a un piano puramente interiore, per poi sfociare nel denso lirismo dell’Adagio K540 di Mozart. Successivamente, nuove registrazioni ambientali dilatano l’orizzonte acustico, immergendo il pubblico nei ricchi paesaggi evocati dai sette Stati d’animo op.73 di Grieg. Infine, il flusso sonoro ipnotico di In a Landscape di Cage viene lentamente sommerso dalle risonanze di un’improvvisazione con idrofono, suggellando il percorso in una liquida profondità dimensionale.

Programma

Jean-Philippe Rameau: Selezione da Suite in La minore RCT 5 (dalle Nouvelles Suites de Pièces de Clavecin)
I. Allemande
III. Sarabande

Leo Gevisser: Geophone Soundscape Improvisation (per Lumatone Isomorphic Keyboard e elettronica su supporto fisso)

Wolfgang Amadeus Mozart: Adagio in Si minore K540

Leo Gevisser: Field Soundscape Improvisation (per Lumatone Isomorphic Keyboard e elettronica su supporto fisso)

Edvard Grieg: Moods op. 73
I. Resignasjon (Rassegnazione). Allegro con moto
II. Scherzo-Impromptu. Allegro capriccioso
III. Nattlig ritt (Cavalcata notturna). Allegro misterioso – Meno mosso – Tempo I
IV. Folketone (Melodia popolare). Andante pastorale
V. Study (Omaggio a Chopin). Allegro agitato
VI. Studentenes serenade (Serenata studentesca). Andante espressivo
VII. Lualåt (Ninnananna). Allegretto semplice

John Cage: In a Landscape

Leo Gevisser: Hydrophone Soundscape Improvisation (per Lumatone Isomorphic Keyboard e elettronica su supporto fisso)

Con sede a New York, Leo Gevisser (n. 2002) è un compositore e interprete che ha conseguito il Bachelor of Music in Piano Performance presso la Juilliard School con lode accademica nel maggio 2024, sotto la guida di Jerome Lowenthal. Attualmente è candidato al Master of Fine Arts (M.F.A.) nel programma di Sound Arts della Columbia University.

Nel 2024, Leo ha ottenuto il Secondo Premio Caisse de Dépôts al 16° Concours International de Piano d’Orléans, ricevendo inoltre il Premio del Pubblico, il Premio Elliott Carter e la residenza artistica di un mese Henri Dutilleux–Geneviève Joy in Francia. In seguito, è stato invitato a esibirsi come solista in festival e programmi dedicati alla musica contemporanea in Francia e in Italia.

Leo è inoltre uno Young Steinway Artist.

Ha ricevuto il Primo Premio al Mieczysław Munz Scholarship Competition della Juilliard School. A New York è stato invitato a tenere recital solistici nell’ambito della Sparkill Recital Series nelle stagioni 2022, 2023 e 2024. Si è inoltre esibito in eventi e sedi prestigiose come la serie New Music New Haven della Yale School of Music e l’Università di Harvard.

Cresciuto a Città del Capo, Leo mantiene un forte legame con il Sudafrica. Qui la sua formazione musicale si è sviluppata sotto la guida dei professori Nina Schumann e Luis Magalhães. Dal 2022 a oggi è stato invitato ogni anno a effettuare tournée come recitalista in diverse città sudafricane, oltre a esibirsi come solista con tutte le principali orchestre del Paese, tra cui la Cape Town Philharmonic Orchestra, la KwaZulu-Natal Philharmonic Orchestra, la Johannesburg Philharmonic Orchestra e la Mzansi Philharmonic Orchestra. Nel 2025 è entrato a far parte della facoltà di pianoforte del 20° Stellenbosch International Chamber Music Festival (SICMF), dove si è esibito come solista con la SICMF Alumni Orchestra; inoltre, ha fatto parte del corpo docente dello Stellenbosch International Piano Symposium 2026, dove è stato invitato a tenere un recital solistico.

Fin dall’inizio della sua carriera musicale, Leo è stato attivamente coinvolto nel progetto Masidlale della Cape Town Philharmonic Orchestra: un programma di inclusione sociale che insegna tutti gli strumenti orchestrali ai bambini provenienti da contesti svantaggiati delle township attorno a Città del Capo. Dall’età di 13 anni dona una parte dei suoi compensi artistici a questa iniziativa.

Come compositore e produttore attivo, Leo sviluppa opere basate su sistemi di intonazione alternativi e configurazioni sonore spaziali. È stato invitato a presentare in prima assoluta composizioni, performance elettroniche e installazioni sonore site-specific e time-specific in luoghi quali il Manitoga | Russel Wright Design Center, LittleGig in Sudafrica, il highSCORE Festival and Residency for Contemporary Composition in Italia, la School of the Arts della Columbia University e la Juilliard School, oltre che in numerose altre sedi negli Stati Uniti e in Europa. Il suo setup artistico comprende una Lumatone, una tastiera isomorfica avanzata.

Dettagli

Data:
8 Luglio
Ora:
17:30
Categoria Evento: