Trame dell’Est: Dialoghi per clarinetto e pianoforte
23 Maggio @ 17:00

Aleandro Giuseppe Libano, pianoforte
Cosimo Linoci, clarinetto
PROGRAMMA
Ferenc Szabó, Sonata alla Rapsodia
Blaž Arnič, Pripovedke
Leo Weiner, Ballade op.8
Ester Mägi, Sonata
Witold Lutosławski, Dance Prelude
Pur appartenendo a contesti nazionali diversi — dall’Ungheria alla Polonia, dalla Slovenia all’Estonia — le traiettorie artistiche di questi compositori si incontrano sorprendentemente in una serie di elementi comuni, che ne fanno una sorta di “scuola diffusa” dell’Europa centro-orientale. Tutti e cinque vissero e operarono in un secolo segnato da profondi sconvolgimenti politici e culturali. La loro musica si sviluppa all’ombra di guerre, regimi autoritari e trasformazioni sociali, in contesti dove la cultura era spesso strumento identitario e mezzo di resistenza. Pur partendo da forme classiche e tardo-romantiche, questi compositori esplorano l’impiego espressivo della modalità e delle scale popolari, la politonalità e la dodecafonia.
Musicista eclettico, Aleandro Giuseppe Libano è considerato da Angelo Arciglione “un giovane pianista che ha iniziato una brillante carriera” che lo vede protagonista in concerti in Italia e all’estero. Si è esibito per importanti associazioni musicali internazionali e teatri, sia come solista, con un repertorio che va dal barocco fino al Novecento, e come membro di gruppi di musica da camera.
Joop Celis, con il quale ha studiato presso il Conservatorium Maastricht, afferma: “Aleandro mostra una naturale sensibilità per la musica, e sa molto bene rendere una distinzione tra i diversi stili”.
Negli anni scorsi, ha suonato in Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Stati Uniti d’America, ed è risultato vincitore in diversi concorsi nazionali ed internazionale. Si è esibito come solista con la FVG Orchestra, Vidin Sinfonietta e l’Orchestra Artemus.
Aleandro Giuseppe Libano ha conseguito il diploma di pianoforte al Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno con il massimo dei voti, lode e menzione speciale sotto la guida di Giulio De Luca. Con lo stesso ha conseguito il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e lode. Grazie ad una borsa di studio, ha studiato con Boguslaw Strobel all’Hochschule für Musik “Robert Schumann” di Düsseldorf (Germania).
Nel 2021 ha ricevuto la borsa di studio “Willem Mengelberg” dalla fondazione “Concertgebouworkest” di Amsterdam ed una borsa di studio con l’Hamlet Trio (Petra Heric – violino, Pelayo Cuéllar Sarmento – violoncello) per frequentare l’European Summer Course for Chamber Music all’Orlando Festival (Paesi Ha studiato, inoltre, con Pasquale Iannone presso l’Accademia Musicale Pescarese e l’Accademia del Ridotto di Stradella (PV) e con Angelo Arciglione presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi-Tonelli” di Modena. Dopo aver vinto un concorso per esami e titoli, è docente presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno.
Cosimo Linoci si diploma nel 2003 presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “O. Vecchi – A. Tonelli” sotto la guida di C. Giuffredi.
Presso lo stesso istituto, ha conseguito il diploma accademico di II livello in clarinetto, con il voto di 110/110 e lode. Approfondisce il repertorio cameristico con P. Maurizzi al conservatorio “A. Boito” di Parma dove, nel 2016, ottiene il diploma accademico di II livello in musica da camera con il massimo dei voti.
Nel 2018 ottiene il Master Accademico di II livello di clarinetto, presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, con il massimo dei voti.
Si è perfezionato con F. Meloni, L. Combs, S. Kam, C. Palermo e, per la musica da camera, con il “Trio di Parma”, P. Maurizzi e M. Polidori.
Ha vinto diversi concorsi fra cui il Concorso Internazionale “Città di Pesaro”, Concorso Internazionale di clarinetto “R. Viani”, Concorso Internazionale “Città di Carlino”.
Ha ottenuto varie idoneità, fra cui l’orchestra del “Teatro alla Scala”. Ha collaborato con diverse orchestre fra cui l’orchestra “Teatro Regio” di Parma e l’Orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini”.
Collabora attivamente con numerosi ensemble e gruppi da camera, con i quali tiene concerti per importanti festival e teatri (Festival delle Nazioni, Bologna Festival, Fondazione Vedova, Teatro Comunale di Modena, ecc…). Suoi concerti sono stati trasmessi da Rai Radio3, Radio Toscana Classica e Rai5.
Nel 2023 è stato invitato dalla Vidin Sinfonietta per eseguire il concerto per clarinetto e orchestra KV622 di W. A. Mozart.
Specializzato nell’esecuzione di musica del XX secolo e contemporanea, ha inciso il disco intitolato “Très libre”, per l’etichetta Movimento Classical, dedicato al repertorio per clarinetto solo.
Dal 2006 è docente di clarinetto a contratto presso il Conservatorio “O.Vecchi – A. Tonelli” di Modena.
Attualmente è docente su cattedra presso il conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.
Ha insegnato clarinetto anche al Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento e in diverse masterclass su tutto il territorio nazionale.