Alfredo Conte
2 Luglio @ 17:30

Alfredo Conte, pianoforte
Il programma prende spunto dal tema del Festival di questa edizione, ovvero Radici.
Ogni genere presentato ha un riferimento dal mondo “classico” e uno dalle
avanguardie contemporanee. (studio, sonata, musica a programma, fantasia).
– L.van Beethoven: Sonata op.109;
– F.Liszt: Studio Trascendentale no.10;
– T.Hosokawa: étude no.3 “Calligraphy”;
– F.Liszt: Sonetto 104 del Petrarca;
– T.Procaccini: da “Sogno Americano” op.220, no.1 Times Square;
– A.Skrjabin: Sonata-Fantasia op.19
– M.Palmacci: “Movimenti liberi in forme chiuse” (prima assoluta)
Alfredo Conte ha studiato pianoforte presso i conservatori Benedetto Marcello di Venezia e Santa Cecilia di Roma; in quest’ultimo ha conseguito la laurea triennale e successivamente il biennio specialistico con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore sotto la guida dei M° Maura Pansini e Gennaro Pesce. Si è inoltre laureato a pieni voti presso la facoltà di Music dell’università King’s College di Londra e ha contestualmente seguito il corso di Advanced Performance Studies presso la Royal Academy of Music.
Grazie al supporto della prestigiosa borsa di studio “Sir Antonio Pappano”, sta attualmente svolgendo un dottorato di ricerca (PhD) in classical piano performance sotto la guida del M° Ronan O’Hora e della Prof. Amy Blier-Carruthers presso la Guildhall School of Music di Londra. Il suo progetto di ricerca è stato inoltre insignito del premio “Innovation and Knowledge” promosso dall’associazione Il Circolo.
E’ stato premiato in diversi concorsi pianistici (Dinu Lipatti; Osimo; Riccione; Albenga) ed è risultato vincitore del Premio Giovanni Abbadessa fra i conservatori del Lazio come “miglior giovane pianista della regione”. E’ inoltre risultato vincitore del Keyboard Charitable Trust, per il quale si esibirà presso la Steinway Hall di Londra. É stato selezionato dall’associazione Talent Unlimited UK per esibirsi in alcuni concerti nella capitale inglese nel 2026.
Ha seguito numerose masterclass con i maestri Vanessa Latarche, Marcella Crudeli, Leon McCawley, Angela Hewitt, Kostantin Bogino, Pierluigi Camicia, Imogen Cooper, Antonio Pappano, Pietro De Maria.
Si è esibito in numerosi recitals solistici in Italia, Romania, Monte-Carlo e Regno Unito. In particolare, si è recentemente esibito presso Le Scuderie Aldobrandini di Frascati, La Casa delle Culture di Velletri, Museo Giacomo Manzù di Ardea, Milton Court Hall a Londra, Circolo del Ministero degli Esteri di Roma, Théâtre de Muses di Montecarlo, Casa Menotti a Spoleto, William Goodenough College a Londra, Teatro di Tor Bella Monaca, St.Pancras Church a Londra, le Ambasciate d’Italia a Bucarest e a Londra, l’Istituto italiano di cultura di Londra, Istituto ungherese di cultura a Roma nella sala Liszt, National Liberal Club di Londra, Ateneo Veneto a Venezia, Palazzo Albrizzi a Venezia, Circoli Ufficiali della Marina Militare di Venezia e Roma, Auditorium di Foligno, Teatro comunale di Cividale del Friuli, Teatro Miela di Trieste. Ha partecipato, durante il Festival di Bolzano, in collaborazione con l’Accademia Mahler, all’esecuzione in prima assoluta della composizione “11.000 Saiten” di Georg F.Haas. Ha inciso in prima assoluta in Europa l’étude Calligraphy del compositore contemporaneo Toshio Hosokawa.
Ha inoltre curato l’organizzazione del progetto Young Music Italy in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura a Londra, dove si è esibito in una serie di concerti musicali. Si esibisce regolarmente per il Rotary Club, di cui è membro effettivo, in concerti volti a diverse finalità benefiche ed umanitarie.