Dialoghi in Musica: Tra Sogno e Realtà
1 Luglio @ 18:00

Daria Stachowicz: soprano
Francesco Bottigliero: pianoforte
Nella suggestiva cornice di Casa Menotti a Spoleto, un appuntamento musicale esclusivo che celebra l’incontro tra la nuova creazione contemporanea e la grande tradizione lirica europea.
Il programma si apre con la prima esecuzione assoluta di due cicli di liriche del Maestro Francesco Bottigliero: Sagesse, su testi del simbolista francese Paul Verlaine, e Sabbie Mobili, su versi di Marilena De Gregorio. Queste nuove composizioni, insieme all’Hommage a G. Fauré, dialogano idealmente con le malinconiche atmosfere tardo-romantiche del compositore polacco Mieczysław Karłowicz.
La seconda parte della serata rende omaggio alla grande opera italiana, nel centenario pucciniano, con le celebri melodie di Giacomo Puccini (La Rondine, Manon Lescaut), per concludersi con il brio teatrale di Gian Carlo Menotti, in un tributo doveroso al genio che ha reso Spoleto un palcoscenico mondiale.
Un viaggio sonoro tra Italia e Polonia, dove la voce di Daria Stachowicz e il pianismo di Francesco Bottigliero danno vita a un racconto di rara sensibilità ed eleganza.
Programma
1. F. Bottigliero: Sagesse – 3 liriche su testo di Paul Verlaine – prima esecuzione
I – Le ciel est, par-dessus le toit
II – Un grand sommeil noir
III – Je ne sais pourquoi
2. F. Bottigliero – Hommage a G. Fauré
3. F. Bottigliero: Sabbie Mobili – 3 liriche su testo di Marilena De Gregorio – prima esecuzione
I – Aiuto
II – Il destino
III – Come un delfino
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4. M. Karłowicz – Mów do mnie jeszcze
5. M. Karłowicz – Zasmuconej
6. M. Karłowicz – Pamiętam ciche, jasne, złote dnie
7. M. Karłowicz – Po szerokim, po szerokim morzu
8. G. Puccini – Intermezzo dalla Manon Lescaut
9. G. Puccini – Chi il bel sogno di Doretta – La Rondine
10. G. Menotti – Hello! Oh, Margaret, it’s you – The Telephone
Daria Stachowicz è un soprano polacco, pianista, direttrice di coro e docente di canto.
Si è diplomata presso l’Accademia di Musica “Karol Lipiński” di Breslavia, perfezionandosi sia in Canto che in Direzione Corale ed Educazione Musicale.
La sua carriera è arricchita da numerosi riconoscimenti in concorsi internazionali, tra cui il terzo premio al Concorso “Rudolf Petrák” a Žilina (Slovacchia), la menzione d’onore al “Viva Calisia” e la fase finale del prestigioso “Belvedere Singing Competition” a Città del Capo, in Sudafrica.
Svolge un’intensa attività concertistica che la porta regolarmente ad esibirsi in Polonia, Italia, Germania, Francia, Belgio, Svizzera, Repubblica Ceca e Slovacchia. Ha collaborato con rinomate compagini orchestrali, tra cui la Budapest Festival Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca (NOSPR), l’Orchestra del Forum Musicale Nazionale di Breslavia e la Filarmonica di Kalisz. Recentemente ha consolidato la sua presenza in Italia collaborando con il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e ha riscosso grande successo in Germania come solista nel tour “Cinema Music Symphonics”, dedicato alle grandi colonne sonore.
Ospite di importanti festival come Wratislavia Cantans, Moniuszko, Music Game, Klara Festival e Ludwig van Beethoven Festival.
Insieme al pianista Robert Adamczak, ha inciso un album di canti natalizi polacchi nelle elaborazioni di Feliks Nowowiejski.
Parallelamente all’attività solistica, si distingue come pedagoga del canto; tra i suoi numerosi successi didattici figura la vittoria del suo allievo, Mateusz Krzykała, alla quinta edizione di The Voice Kids Poland.
Francesco Bottigliero, compositore, direttore d’orchestra e pianista, è una promettente figura poliedrica del panorama musicale contemporaneo. La sua estetica fonde una solida formazione accademica — conseguita presso i Conservatori di Salerno e Napoli — con una profonda ricerca filosofica sull’ontologia musicale, maturata presso l’Università degli Studi di Salerno.
La sua attività compositiva si distingue per una straordinaria versatilità di generi e linguaggi. Nel 2019 si è imposto all’attenzione internazionale vincendo il secondo premio al concorso di composizione del Teatr Wielki di Varsavia e della società Zaiks con l’opera Wehikuł Czasu (La macchina del tempo), nel 2020 rappresentata all’Opera Baltica ed accolta con successo dalla critica Il suo legame con il teatro musicale è ulteriormente testimoniato dal musical Das Dschungelbuch, prodotto e ripreso più volte dal Theater Erfurt in occasione del Domstufen-Festspiele (2015-2017).
Nel catalogo delle composizioni del Maestro Bottigliero, la musica da camera occupa un posto di rilievo, caratterizzata da un lirismo colto e raffinato. Nel 2026, la consacrazione della sua maturità cameristica è suggellata dal debutto al Teatro alla Scala, dove il suo Thème Varié è stato eseguito dal Quartetto d’archi della Scala. Tra gli altri traguardi internazionali si annoverano la performance alla Carnegie Hall di New York (2017) con i suoi Songs for the General e la pubblicazione di due album monografici, Canción (2016) e Portraits (2019), per la prestigiosa etichetta DUX.
Particolarmente attivo anche nel repertorio sinfonico-corale, ha recentemente presentato in prima assoluta presso la Filarmonica di Cracovia (2024) l’oratorio Papież, un’opera monumentale dedicata alla figura di Giovanni Paolo II. Tra le altre opere premiate spiccano Sentieri Interrotti, concerto quadruplo per quartetto di violoncelli accompagnato da un’orchestra di violoncelli, premiato dal governo polacco (concorso ministeriale „composizioni commissionate”).
Le sue opere, che spaziano dalla musica per l’infanzia a complessi lavori per orchestra, sono pubblicate dalle Edizioni Musicali Eufonia.
Questa vena creativa si nutre di una solida esperienza come interprete. In qualità di direttore d’orchestra, Bottigliero ha guidato prestigiose istituzioni come la St. Petersburg Congress Orchestra, la Sinfonietta Cracovia e i Teatri dell’Opera di Breslavia, Bytom-Katowice, Poznań ed Erfurt, specializzandosi nel grande repertorio operistico dopo gli studi fondamentali con Carlo Maria Giulini e i corsi di perfezionamento con Maestri del calibro di P. Bellugi, A. Faldi, Y. Temirkanov, R. Muti. Al contempo, la sua carriera di pianista, iniziata con la vittoria di numerosi concorsi nazionali, lo vede impegnato sia come solista che in formazioni cameristiche d’eccezione.
Appassionato nel lavoro educativo, ha insegnato e tenuto masterclass presso diverse istituzioni europee, tra cui l’Accademia di Musica di Breslavia, l’Accademia di Musica di Katowice, l’Università di Ostrava, la Hochschule di Weimar (53° Meisterkurs der Hochschule für Musik F. Liszt), i corsi invernali tenutisi a Dużniki Zdrój in Polonia.
Nel 2022 ha intrapreso collaborazioni con i Conservatori italiani, come docente di esercitazioni orchestrali presso il Conservatorio di Lecce (2022), di Taranto (2023) e, come docente di lettura della partitura, con i Conservatori di Mantova (2023) e di Reggio Calabria (2024).
Nel 2024 vince il concorso DM180 bandito dal Conservatorio di Napoli ed ottiene il ruolo. Attualmente insegna lettura della partitura presso il Conservatorio „D. Cimarosa” di Avellino.
Il Maestro Bottigliero continua a coniugare l’attività creativa con la direzione d’orchestra e l’organizzazione di festival internazionali tra l’Italia e la Polonia, tra cui il Crossing Year Piano Festival e le Serate Musicali Cracoviensis, con gli obiettivi di promuovere il dialogo culturale e i nuovi talenti tra Italia e Polonia e di diffusione della musica italiana, soprattutto quella meno conosciuta, all’estero.