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Musica da Casa Menotti 2026 – Amore bruciante

9 Luglio @ 17:30

Caroline Blair: soprano
Katya Grabova: pianoforte

Il presente programma delinea un itinerario estetico di incredibile densità concettuale e stilistica, teso a indagare il legame fecondo tra l’ethos della musica popolare e le declinazioni formali del modernismo. Spiccano come cardini strutturali le Quattro canzoni popolari di Luciano Berio, che fungono da dispositivo di mediazione tra memorie arcaiche e sensibilità modernista. Tale dialogo si riverbera anche nelle penombre della Mitteleuropa con Zemlinsky e Berg, dove il Lied si impregna di un cromatismo lirico e crepuscolare. Di contro, l’universo iberico di Albéniz, de Falla e Turina trasfigura la materia folclorica in vibranti visioni nostalgiche, tra ritmi sferzanti ed echi elegiaci. Il percorso si arricchisce della linearità melodica di Samuel Barber e della purezza corale di Maurice Ravel, definendo una polifonia di stili che gravita attorno al concetto di reinvenzione del canto. È una narrazione musicale che non indulge nel descrittivismo, portando il nucleo originario popolare in nuovi territori di sperimentazioni, in un gioco di rifrazioni continue tra radice e avanguardia. Un programma che, come suggeriscono le stesse musiciste, “vibra di momenti di assoluto raccoglimento: il canto solitario di un uccello, un riverbero dell’oscurità e quel dolore bruciante, figlio dell’eros, che incendia l’anima. Un fuoco perennemente vivo, che arde senza mai consumarsi.”

Programma

Luciano Berio: Quattro canzoni popolari, Dolce cominciamento

Alexander Von Zemlinsky: Frühlingstag op.2 n.1

Alban Berg: Sieben frühe Lieder; Die Nachtigall; Nacht

Luciano Berio: Quattro canzoni popolari, La donna ideale

Fernando Obradors: Canciones clásicas españolas, El Vito

Joaquín Turina: Tu pupila es azul, op.73 n.1

Joaquín Turina: Rima, op.73 n.3

Manuel de Falla: Siete canciones populares españolas (1914), Nana

Isaac Albéniz: Iberia, Libro II – Almería

Luciano Berio: Quattro canzoni popolari, Avendo gran disio

Samuel Barber: Four Songs, op.13, Nocturne, op.13 n.4; Sure on this Shining Night, op.13 No. 3

Isaac Albéniz: Iberia, Book II – Triana

Maurice Ravel: Trois Chansons, I e II (1914–15)

Hermes Luaces: Tres Gacelas de amor y de muerte – Gacela de la muerte oscura – prima italiana

Luciano Berio: Quattro canzoni popolari, Ballo

Caroline Blair, soprano britannica, è membro della Royal Academy Opera di Londra, dove studia sotto la guida di Kate Paterson e Christopher Hopkins. Nel corso della sua formazione ha beneficiato del sostegno di prestigiose istituzioni, tra cui il Munster Trust, la Wayne Sleep Foundation, il Josephine Baker Trust e il Leverhulme Centenary Trust.

Tra i suoi impegni più recenti figurano i ruoli di Amore e Seconda Donna in Orfeo ed Euridice di Gluck e in Dido and Aeneas di Purcell al Grange Festival, Galatea in Acis and Galatea di Handel al Ryedale Festival, Kate Warner in The Agency per il Tête-à-Tête Opera Festival, e Frantík in La piccola volpe astuta (The Cunning Little Vixen) per la Hampstead Garden Opera. Presso la Royal Academy ha recentemente interpretato Frasquita in Carmen, la Rugiada Fatata (Dew Fairy) in Hänsel und Gretel, Pamina in Die Zauberflöte e Cis in Albert Herring.

In ambito concertistico, Caroline si è esibita insieme a Roderick Williams e Christopher Glynn nell’ambito degli York Song Recitals e ha recentemente interpretato Bouchara di Claude Vivier con Barbara Hannigan e la Academy Chamber Orchestra. Ha inoltre partecipato come Young Artist a numerosi festival nel Regno Unito, tra cui il Ryedale Festival, il Waterperry Opera Festival e il Vache Baroque Festival. È anche membro del prestigioso Song Circle della Royal Academy, con il quale si esibisce regolarmente in recital a Londra.

Durante il suo percorso accademico ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Primo Premio del Joan Chissell Schumann Lieder Prize, il Dame Patricia Routledge and Norman Ayrton Award, l’Edlee Award per risultati accademici eccezionali e il Secondo Premio dell’Isabel Jay Opera Competition. Al di fuori dell’Accademia è stata finalista della Royal Overseas League Competition nel 2026 e vincitrice di un Masterclass Prize alla 16ª International Cesti Baroque Competition nel 2025.

Caroline ha collaborato con direttori d’orchestra di fama internazionale, tra cui Barbara Hannigan, Harry Christophers, Geoffrey Patterson, Olivia Clarke, John Butt e Philippe Herreweghe.

Oltre alla carriera nella musica classica, Caroline ha lavorato anche nell’ambito della musica contemporanea e pop, partecipando come corista solista all’album Health di C Duncan, vincitore del Mercury Prize, e a recenti pubblicazioni del produttore SAULT.

Katya Grabova si sta affermando come una delle pianiste più interessanti e promettenti della sua generazione. Nel 2025 ha vinto l’Aspen Piano Concerto Competition, risultato che le ha permesso di esibirsi con la Conducting Academy Orchestra nell’ambito dell’Aspen Music Festival.

Nata a Mosca, Katya si è diplomata presso la Gnessin School of Music, dove ha studiato con Tatiana Zelikman e Boris Berezovsky. Attualmente frequenta il corso di Master alla Royal Academy of Music sotto la guida di Mei-Ting Sun, beneficiando di una borsa di studio e del prestigioso Michael Gilsenan Named Award.

Si è esibita in importanti festival musicali internazionali, tra cui il Rheingau Musik Festival e la Leeds International Concert Season. Tra le sue recenti apparizioni figurano concerti in sale prestigiose come il Southbank Centre di Londra, la Shanghai Concert Hall, la Grande Sala del Conservatorio di Mosca, la Tchaikovsky Concert Hall e il Lielais Dzintars in Lettonia.

Katya ha collaborato con la Moscow Philharmonic Orchestra e con la Academy Symphony Orchestra, e ha avuto l’opportunità di perfezionarsi con illustri musicisti e docenti, tra cui Dmitri Bashkirov, Michel Béroff, Robert McDonald, Steven Osborne, Christopher Elton, Vanessa Latarche, Mikhail Voskresensky e Dame Imogen Cooper.

Dettagli

Data:
9 Luglio
Ora:
17:30
Categoria Evento: