Musica da Casa Menotti 2026 – Paolo Tedesco e Filippo Piredda
10 Luglio @ 11:00
Paolo Tedesco: violoncello
Filippo Piredda: pianoforte
Un viaggio affascinante attraverso l’anima del violoncello, dove il dialogo con il pianoforte si fa specchio di quattro epoche e sensibilità. Il percorso si apre sulle soglie del Romanticismo con la Sonata op.102 n.1 di Beethoven, un’opera ‘libera’ che mette in discussione e infrange le forme classiche, per inseguire una trascendenza spirituale e intricati giochi polifonici. Segue il lirismo appassionato di Mendelssohn con la sua travolgente Sonata n. 2, tra scherzi virtuosistici dal ritmo incalzante un Andante dal calore notturno. L’intimità si fa poi palpabile nelle Romanze op. 94 di Schumann, pagine di una dolcezza “domestica” intrisa di malinconia. Infine, i colori cangianti del Novecento francese: le Trois Pièces di Nadia Boulanger seducono con atmosfere post-impressioniste, sfumature elegiache e guizzi ritmici iberici in un frenetico finale.
Programma
Robert Schumann: Romanze op.94
• Moderato
• Semplice, con sentimento
• Moderato
Ludwig van Beethoven: Sonata per violoncello e pianoforte op.102 n.1
• Andante – Allegro vivace
• Adagio – Tempo d’andante – Allegro vivace
Nadia Boulanger: Trois Pièces
• Modéré
• Sans vitesse et à l’aise
• Vite et nerveusement rythmé
Felix Mendelssohn: Sonata per violoncello e pianoforte n.2
• Allegro assai vivace
• Allegretto scherzando
• Adagio
• Molto allegro e vivace
Paolo Tedesco (n. 2001) ha iniziato lo studio del violoncello all’età di cinque anni presso il Suzuki Academy Talent Center di Torino con Marco Mosca. Nel corso della sua formazione ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, tra cui i primi premi assoluti ai concorsi Giovani Interpreti di Torino, Città di Maccagno, Salieri di Legnago, Città di Vimodrone e Varallo-Valsesia Musica Junior. È inoltre vincitore del Premio Crescendo di Firenze come miglior strumentista ad arco, del Premio Guadagnini di Piacenza e del Terzo Premio al Concorso Mainardi di Salisburgo. È stato selezionato per prestigiose competizioni internazionali quali il Queen Elisabeth Competition, il Suggia Competition, il Klaipeda International Cello Competition, il Bach Competition Leipzig 2024 e il Buchet
International Cello Competition.
Dopo il diploma Suzuki, ha proseguito gli studi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino con Massimo Macrì, Marianna Sinagra e Veronica Lapiccirella, diplomandosi nel 2020 con il massimo dei voti. Vincitore della borsa di studio De Sono nel 2021, ha studiato al Mozarteum di Salisburgo sotto la guida di Enrico Bronzi. Si è successivamente perfezionato con Enrico Dindo presso la Pavia Cello Academy e con Antonio Meneses alla Stauffer Academy e all’Accademia Chigiana. Nel 2026 ha concluso il Master presso la Hochschule für Musik und Tanz di Lipsia nella classe di Peter Bruns. Attualmente si perfeziona presso la Stauffer Academy for Strings con Frans Helmerson.
Ha inoltre preso parte a masterclass e progetti di perfezionamento con musicisti di fama internazionale, tra cui Nicholas Altstaedt, Sol Gabetta, David Geringas, Gary Hoffman, Danjulo Ishizaka, Steven Isserlis, Ralph Kirshbaum, Jens Peter Maintz, Asier Polo, Thomas Demenga e Wen-Sinn Yang, tra molti altri.
Svolge un’intensa attività concertistica come solista e camerista, esibendosi in importanti festival e stagioni musicali internazionali, tra cui il Verbier Festival e l’IMS Prussia Cove, oltre a Unione Musicale, Classiche Forme, Stresa Festival, UdineEstate, la Filarmonica Romana, il Viotti Festival e l’Accademia Chigiana. Ha collaborato con artisti quali Anne Gastinel, Alessandro Taverna, Andrea Lucchesini, Beatrice Rana, Enrico Bronzi, Filippo Gorini, Giovanni Sollima e Ryotaro Ito.
Il suo repertorio comprende i principali concerti per violoncello, tra cui quelli di Haydn, le Variazioni Rococò di Čajkovskij, il Concerto di Gulda e il Concerto di Schumann, eseguiti con diverse orchestre. Parallelamente all’attività solistica, ha ricoperto il ruolo di primo violoncello in varie formazioni orchestrali, tra cui l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e I Solisti di Pavia.
La sua attività lo ha portato a esibirsi in numerose sale europee in Italia, Austria, Germania, Francia, Polonia, Portogallo, Lituania e Belgio. Nel 2025 ha debuttato in Giappone presso la Oji Hall e la Yuri Hall di Tokyo.
Suona un violoncello Nicola Utili del 1913.
Filippo Piredda, nato nel 2002, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di dieci anni sotto la guida di Aurora Cogliandro, con la quale ha conseguito il Diploma Accademico di Primo Livello presso il Conservatorio Statale di Musica “G.P. da Palestrina” di Cagliari con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore (Maxima cum Laude). Successivamente ha ottenuto il Diploma Accademico di Secondo Livello con il massimo dei voti, lode, menzione speciale e Summa cum Laude. Ha inoltre studiato presso l’Accademia di Musica Ignacy Jan Paderewski di Poznań, nelle classi di Piotr Żukowski e Michał Francuz.
Attualmente frequenta il corso di perfezionamento dell’Accademia di Musica di Pinerolo sotto la guida di Enrico Pace.
Nel 2019 è stato selezionato per rappresentare il Conservatorio di Cagliari all’evento “Musei di Sera” presso i Musei Vaticani di Roma e ha partecipato alla maratona pianistica dedicata all’esecuzione dei 100 Pezzi di Alessandro Solbiati, tenutasi nella Sala Puccini del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Nel giugno 2021 ha debuttato come solista eseguendo il Concerto per pianoforte n. 1 in Do maggiore op. 15 di Ludwig van Beethoven.
Ha collaborato con la L’Orchestre Voyageur Travelling Orchestra, l’Orchestra del Conservatorio di Cagliari, la Typical Tango Orchestra del Conservatorio di Cagliari e con il musicista di fama internazionale Stoyan Karaivanov.
È risultato vincitore assoluto del 6° Concorso Nazionale per Giovani Musicisti di Lanusei, del 1° Concorso di Canto e Pianoforte di Iglesias, del 7° Concorso di Musica da Camera Città di Milano, del 1° Ischia International Soloist & Chamber Music Competition, del 2° Concorso Internazionale Franco Margola, del 7° Concorso Musicale Matteo Sanna, del 16° Concorso Golfo degli Angeli e del 2° Concorso Pianistico Castell’Alfero. Ha inoltre ottenuto il 3° Premio al Concorso Pianistico di Cassano Magnago e al Concorso Nazionale Giangrandi–Eggmann, il 2° Premio (con primo premio non assegnato) al 5° Concorso Pianistico Nazionale Villa Oliva, il 2° Premio al 17° Premio Nazionale delle Arti, e il 1° Premio all’Orbetello Junior International Piano Competition, al 12° Concorso Internazionale per Giovani Musicisti “Dinu Lipatti” e al 4° Concorso Pianistico Oltregiogo.
Come solista e musicista da camera ha partecipato a numerose masterclass e corsi di perfezionamento tenuti da artisti di fama internazionale, tra cui Carlo Balzaretti, Michele Fedrigotti, Alessandro Deljavan, Pierluigi Camicia, Pietro De Maria, Andrea Lucchesini, François-Joël Thiollier, Jean-François Antonioli, Gilles Millet, Filippo Gamba, Patrick Jüdt, Lilya Zilberstein, nonché Enrico Pace e il Trio di Parma, presso istituzioni prestigiose come l’Accademia Chigiana di Siena.
Si è esibito in numerose stagioni concertistiche organizzate da importanti istituzioni musicali, tra cui Ente Concerti Alba Pani Passino di Oristano, Amici della Musica di Cagliari, L’Armonica Danza delle Muse di Cagliari, Associazione A. Toscanini di Atripalda, Carloforte Music Festival, Associazione Anton Stadler di Iglesias, Associazione Amici della Casa Verdi, Associazione Spazio Classica di Milano, Associazione Giulio Rospigliosi, Associazione Etruria Classica, Accademia Filarmonica Romana, Fondazione W. Walton di Ischia, Mantova Musica, Associazione Secondo Maggio di Milano, Rai Radio 3, Società dei Concerti di Milano, Società del Quartetto di Milano e Kammermusik Bern.
Ha sempre dimostrato una forte dedizione alla musica da camera, come testimoniano le numerose esibizioni in formazioni che spaziano dal duo al quintetto. Ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo Livello in Musica da Camera presso il Conservatorio Statale “G. Verdi” di Milano, con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, sotto la guida di Monica Cattarossi. Ha inoltre completato il Master di Secondo Livello in Alto Perfezionamento di Musica da Camera presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, studiando con il Trio di Parma e Pierpaolo Maurizzi.
Dal 2023 è pianista e cofondatore del Trio Bedřich, insieme alla violinista Margherita Ceruti e al violoncellista Michele Mazzola.
Con questa formazione ha ottenuto il 3° Premio alla 10ª edizione del Premio del Conservatorio di Milano, il 3° Premio e il Premio del Pubblico al 5° Concorso Europeo di Musica da Camera “Il Gasparo da Salò”, il 3° Premio al Virtuoso & Belcanto Chamber Music Competition 2025, nonché il Primo Premio Assoluto e il Premio del Pubblico al 29° Concorso Internazionale di Musica da Camera “G. Rospigliosi”. Il trio è inoltre vincitore del Premio Dragoni 2025, assegnato dalla prestigiosa Società del Quartetto di Milano.
Il Trio Bedřich si è esibito in importanti sale da concerto, tra cui Casa Verdi (Milano), Sala Puccini (Milano), Sala Carmen Melis (Cagliari), Salone Pietro da Cemmo (Brescia), Teatro Gonzaga (Ostiano) e Sala Verdi (Milano).
Attualmente i membri del trio studiano con il Maestro Bruno Giuranna presso l’Accademia Stauffer di Cremona e con il Maestro Patrick Jüdt presso la Bern University of the Arts (HKB). Proseguono inoltre il loro percorso formativo con Monica Cattarossi e hanno partecipato a numerose masterclass tenute da Enrico Bronzi, Alberto Miodini, Pierpaolo Maurizzi, Martina Santarone, Andrea Lucchesini, Enrico Pace e Patrick Jüdt.